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Author: * Velthur Valerius -
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Date: Jan 30, 2003 - 09:52
LA FLOTTA ETRUSCA AIUTA SIRACUSA
IL FATTO
Nel 307 a.C. Siracusa, città greca della Sicilia, governata dal tiranno (o re) Agatocle, è bloccata per mare dai Cartaginesi.
Una suadra navale etrusca di 18 trireme viene in soccorso dei siracusani e con questo aiuto Agatocle può scongiggere la squadra punica assesiante ed approvvigionare la città.
La notizia è presa da “Biblioteca storica” Liber XX 61 dello storico Diodoro Siculo.
CONSIDERAZIONI
1) E’ evidente che la squadra che porta aiuto a Siracusa non può essere romana perché Roma è in ottime relazioni con Cartagine;
2) E’ evidente che la squadra che porta aiuto a Siracusa non può essere etrusca di Caere che di fatto è una civitas romana sine sufragio con però una grande autonomia;
3) E’ evidente che la squadra che porta aiuto a Siracusa non può essere etrusca di Tarquinii che nel 307 a.C. è appena venuta a patti coi Romani. La pace che era stata comprata con importanti cessioni di territorio lascia però alla città la piena indipendenza ma non la libertà di avere amici o nemici diversi degli amici o nemici di Roma,
4) La squadra etrusca che porta aiuto a Siracusa potrebbe appartenere a Arretium, Cortona et Perusia, città che che hanno firmato la pace già nel primo anno di guerra con Roma (310 a.C.) ma non sono in possesso di una flotta;
5) Restano solo città che non hanno preso parte alla guerra etrusco-romana e per di più città marittime. Quindi gli aiuti a Siracusa possono provenire da Vulci, Populonia et Vetulonia.
NOTA
Il fatto dimostra che l’Etruria, antica alleata dei Cartaginesi contro il mondo greco di Italia e di Sicilia ora è alleata dei Greci contro romani e Cartaginesi.
Il fatto dimostra che gli Etruschi hanno a disposizione di navi da guerra trireme in grado di competere con quelle cartaginesi e greche.
Nonostante le continue sconfitte terrestri subite dai Romani gli Etruschi hanno ancora una grande e vitale forza marittima.
Non dimentichiamoci che nel 264 a.C., dopo appena 43 anni, con la totale occupazione militare dell’Etruria, questa flotta passerà a combattere per le aquile romane.
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